Napoli e Provincia
Napoli si conferma il motore trainante della regione. Il mercato ha superato la fase di stagnazione post-pandemica grazie a massicci investimenti pubblici e al boom del turismo.
Focus Provincia: Comuni come Pozzuoli e l’area flegrea mantengono quotazioni elevate, mentre l’hinterland a nord di Napoli vede una domanda crescente per immobili di ampia metratura (quadrilocali) a prezzi più accessibili.
Prezzi in crescita: Nel comune di Napoli i prezzi medi si attestano intorno ai 2.560 €/m², con picchi che superano i 3.800 – 4.000 €/m² nelle zone di pregio come Chiaia e Posillipo.
Investimenti Pubblici: La Città Metropolitana ha stanziato circa 550 milioni di euro per il 2026. Questi fondi sono destinati a infrastrutture e riqualificazione urbana, il che sta aumentando l’appeal di quartieri storici e semicentrali.
Affitti in tensione: I canoni di locazione continuano a salire (previsto un +8% a livello nazionale, con Napoli in prima linea) a causa della scarsa offerta di case per residenti rispetto a quelle destinate all’uso turistico.
Caserta e provincia
Il mercato di Caserta è più stabile rispetto a quello napoletano, ma mostra segnali di rafforzamento, specialmente nei comuni ben collegati.
- Andamento Prezzi: A gennaio 2026, il prezzo medio a Caserta città è di circa 1.585 €/m². Mentre i prezzi delle case indipendenti sono rimasti quasi invariati, gli appartamenti hanno visto un incremento del +2% nell’ultimo anno.
- Poli d’Attrazione: Aversa: Si conferma il comune più costoso della provincia dopo il capoluogo, con una media di 1.847 €/m², trainata dalla presenza universitaria e dai collegamenti ferroviari con Napoli. San Nicola la Strada e San Marco Evangelista: Restano zone molto richieste per chi cerca un compromesso tra vicinanza al centro e prezzi contenuti (1.200 – 1.350 €/m²).
- Affitti: Il mercato delle locazioni è vivace, con una media di 8,4 €/m² nel capoluogo. Località come Gricignano di Aversa registrano canoni elevati (oltre 10 €/m²) a causa della forte domanda legata alla base NATO e alle zone industriali.


Lascia un commento